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martedì 21 gennaio 2014

Pane con farina di grano saraceno




Terminata la kermesse del panettone, mi è tornata una grande voglia di panificare ... il pane!
Sono irresistibilmente attratta dalle farine, se mi capita di trovarmi in un negozio ben fornito mi trattengo davanti agli scaffali documentandomi sulle proprietà, forza, contenuto proteico, capacità di assorbimento dei liquidi, glutine, ecc. ecc....  cercando di imparare qualcosa in più di questa che, a ragione, viene chiamata l'arte bianca. Mi accorgo di quanto sia lunga la strada! 



Questa volta tocca al grano saraceno che, al di là del nome, è un finto grano clicca qui.
Ricco di proteine e minerali, non essendo un grano, è privo di glutine ed è quindi adatto a persone che soffrono di intolleranze a questo componente (celiaci es.).
Molto utilizzato per torte, biscotti, polenta taragna, come il mais, proprio per l'assenza di glutine non è molto adatto alla panificazione, quindi per ottenere un adeguato sviluppo degli impasti è spesso mixato con altre farine.
Questa è una ricetta tratta dal libro La Pasta madre di Antonella Scialdone:
 
per un pane di circa 1 kg                                         per la mia ricetta ho utilizzato
 
200 gr di farina di grano saraceno                           Farina grano saraceno Mulino Sobrino
315 gr di farina "0"                                                  Farina Petra 1 Mulino Quaglia
300 gr di acqua
170 gr di pasta madre rinfrescata
6 gr di miele                                                            miele di acacia
12 gr di sale
15 gr di burro
 
 
In una ciotola sciogliere bene la pasta madre con l'acqua tiepida utilizzando una forchetta, oppure nella planetaria utilizzando la frusta. Aggiungere le farine, il miele e mescolare bene. Coprire con pellicola e lasciare riposare per circa mezz'ora (autolisi - vedi http://www.dolcesalatoweb.it/2011/02/i-segreti-dell’autolisi/).
Aggiungere all'impasto il sale e mescolare ancora. Passare l'impasto sulla spinatoia e lavorare energicamente per 10/15 minuti fino a che risulti omogeneo e liscio. Aggiungere una noce di burro morbido e lavorare fino a completo assorbimento. Formare una palla, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per circa 3 ore. Dopodiché sgonfiare leggermente l'impasto e procedere ad una prima serie di pieghe a 3.
 

Lasciare riposare 1 ora, quindi formare a filone, porre in un cestino rivestito da un canovaccio ben infarinato, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per 3 ore o almeno fino al raddoppio.



Capovolgere il filone su una placca da forno rivestita da un foglio di carta forno e cuocere a 200 ° per 40/45 minuti, creare vapore nebulizzando acqua con uno spruzzino.
Per ottenere una crosta più consistente aprire a fessura lo sportello del forno negli ultimi 10 minuti.
E' un pane rustico, profumato, che si abbina ai migliori formaggi e salumi. A colazione, spalmato con una buona marmellata o miele, ci da la giusta carica per affrontare la giornata con un sorriso :-)
Z.F.
 



sabato 14 settembre 2013

Spaetzle (gnocchetti tirolesi) di grano saraceno con zucchine e speck




La mia grande attrazione per il Trentino Alto Adige non è un segreto, e per i suoi prodotti di conseguenza.
Gli "spaetzle", gnocchetti  a base di farina, uova e latte, si prestano a numerose preparazioni, secondo la fantasia ed i gusti, sono molto pratici perché possono essere preparati in anticipo e vengono poi saltati in padella con i vari condimenti. Bisogna munirsi dell'apposito attrezzino ed il resto viene da sè.






La mia proposta oggi è questa:

Dosi per 4 persone:
125 gr di farina di grano saraceno
125 gr di farina semintegrale tipo "2"
2 uova
125 ml di latte
1 pizzico di sale 

Per il condimento:

80 gr di speck (preferibilmente tagliato in unica fetta)
2 zucchine medie
Trentingrana grattugiato, a piacere
pepe nero

In una ciotola sbattere le uova con il latte aggiungendo poco alla volta le farine setacciate insieme, il sale, fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Fondamentale che l'impasto sia molto morbido, a "cascata".
Mettere a bollire l'acqua (non occorre più salare). Versare l'impasto poco alla volta nel cestello dell'attrezzo spaetzle e scorrere avanti e indietro lungo i binari. L'impasto, cadendo nell'acqua, forma i gnocchetti che saranno pronti a mano a mano che verranno a galla. Con l'aiuto di una schiumarola prelevare gli spaetzle e versarli in una ciotola. Al termine condire con olio E.v.o., per evitare che si attacchino, e conservare in frigorifero fino al momento di cucinarli.



In una padella antiaderente già calda saltare leggermente lo speck tagliato a dadini per far cedere il grasso, senza farlo seccare, poi metterlo a parte su un piattino. Nel frattempo tagliare le zucchine a rondelle sottili e saltarle nella padella dove avevamo sgrassato lo speck e portare a cottura, aggiungendo un po' d'acqua, fino a che le zucchine siano quasi sfatte e morbide. 


A questo punto aggiungere lo speck tenuto a parte, gli spaetzle, il formaggio grana mantecando bene. Aggiustare di sale se occorre.
Servire con una leggera spruzzata di pepe nero macinato al momento.
Buon appetito!! :-)
Z.F.