Visualizzazione post con etichetta merenda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta merenda. Mostra tutti i post

giovedì 14 gennaio 2021

 Anello dei Gonzaga (o di san Luigi)



Una semplice ciambella? No, no..... in tema di consapevolezza direi che, per prima cosa, dobbiamo partire dal nome. 

Si dice infatti che sia stato ispirato dal colletto di pizzo indossato dai nobili nel XVI secolo, in particolare da un principe divenuto santo: San Luigi Gonzaga.

Figlio di Ferrante Gonzaga, marchese di Castiglione delle Stiviere presso Mantova, nacque il 9 marzo 1568, dotato di un'intelligenza brillante e nobiltà d'animo, erede designato al titolo di marchese imperiale.

Di carattere gentile e buono, rifuggiva dalla vita di Corte impregnata di frivolezze, vanità e corruzione. La madre, Marta di Sàntena, contessa piemontese, buona e molto religiosa , lascerà un forte segno nell'educazione del figlio Luigi, che seguirà la sua vocazione non senza ostacoli posti dal dovere di Stato.

Luigi Gonzaga rinuncerà al titolo ed abbraccerà la vita monastica, si unirà alla Compagnia di Gesù nel 1587. Martire della carità per il suo donarsi al prossimo. Suo il motto: "Come gli altri" cioè senza privilegi.

Il 21 giugno 1591 viene ricordato come il giorno della sua nascita al cielo, ed in questa data cade la ricorrenza della festa del Santo. A lui viene anche associato il fiore del giglio, simbolo di purezza, in quanto San Luigi prese la decisione di seguire la vita monastica in giovanissima età ed ebbe il privilegio di ricevere la prima Comunione dalle mani del Cardinal Carlo Borromeo, in visita pastorale a Mantova.

Quindi, come possiamo festeggiare una ricorrenza se non con un dolce? Una ciambella, che ricorda il colletto di pizzo, ma anche rappresentazione di un abbraccio, qualcosa che circonda e protegge. Ingredienti semplici, senza fronzoli, genuini, sinceri, che si rivelano immediatamente in questo dolce delicato, leggero, di pura eleganza. Direi che rispecchia perfettamente il carattere del Santo a cui è dedicato.  

Anello dei Gonzaga - ricetta (gluten free)




Ingredienti:  

tutti gli ingredienti devono essere tenuti a temperatura ambiente

300 gr di fecola di patate

150 gr farina di mandorle

3 o 4 mandorle amare pestate nel mortaio

200 gr di burro morbido tenuto a t.a. almeno 1 per  ora

200 gr di zucchero

4 uova

1 bustina di lievito naturale (a base di cremor tartaro)

1 pizzico di sale

mandorle a scaglie

per lo stampo:

composto staccatorte fatto in casa: 50 gr di burro-70 ml di olio di girasole o di riso - 50 gr di farina (o farina di riso per intolleranti al glutine). Frullare tutto insieme e conservare in un barattolo chiuso ermeticamente in frigorifero. Conserva per 2 o 3 settimane in frigorifero o in base alla scadenza degli ingredienti.


per guarnire:

spolverata di zucchero a velo


Accendere il forno a 175°.

Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi con un pizzico di sale, a neve fermissima e tenere da parte.

Nella planetaria o con un frullino lavorare il burro e lo zucchero ottenendo una crema morbida. Aggiungere un tuorlo alla volta sempre lavorando. Setacciare insieme fecola, farina di mandorle, mandorle amare pestate nel mortaio, lievito ed aggiungere il tutto al composto di uova, burro e zucchero, a poco a poco sempre lavorando con le fruste. Si ottiene un composto un po' sodo, quindi possiamo eventualmente aiutarci con un cucchiaio di legno o spatola. Quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati aggiungere gli albumi montati, a poco a poco, lavorando dal basso verso l'alto con la spatola o cucchiaio di legno.

Con l'aiuto di un pennello da cucina, distribuire uniformemente il composto "staccatorte" in uno stampo da  24 cm, cospargere tutto lo stampo con scaglie di mandorle,  ed infine inserire l'impasto livellando leggermente. 

Infornare a 175° per 45 minuti (tempi da verificare a secondo delle caratteristiche del forno con la prova stecchino)


Una vera poesia, garantito! Si scioglie letteralmente in bocca.
Il fatto che sia gluten free non vuol dire dolce ipocalorico!!!! e non dite che non ve l'ho detto !!!
Z.F.


martedì 3 febbraio 2015

Fette biscottate al cocco e mirtilli rossi



Non ho saputo resistere ... Da tempo facevo l'occhiolino  ad un tris di stampi per pancarrè dalla forma molto simpatica e festosa  clicca qui
 Mi hanno ispirata per realizzare queste fette biscottate profumatissime e fragranti adatte alla colazione e ad ogni momento della giornata. 
Un sacchetto trasparente ed un fiocco colorato può trasformare queste deliziose fettine in un  piccolo dono, un gesto d'affetto per i nostri amici più cari.


Ecco la ricetta, come l'ho realizzata:

Ingredienti
Dose per 2 stampi-party oppure per 1 stampo da plum cake da 33 cm

310 farina 00
210 latte di cocco e riso (oppure latte di cocco)
130 Pasta Madre rinfrescata
70 gr cocco rapè
45 zucchero
60 burro
1 cucchiaino di malto d'orzo
1 pizzico di sale
100 gr di mirtilli rossi disidratati
1) Se utilizziamo la planetaria, con la foglia K, sciogliere la pasta madre nel latte di cocco aggiungendo il malto d'orzo.
Di seguito aggiungere gradatamente la farina, lo zucchero ed il cocco rapè miscelati insieme, poi il sale. Ribaltare l'impasto e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Montire il gancio e da ultimo aggiungere il burro morbido a tocchetti facendolo ben assorbire.
Aggiungere poi i mirtilli avendo cura di distribuirli uniformemente a tutto l'impasto, poi arrotondare e lasciare lievitare in una ciotola leggermente unta con olio di semi, coperta con pellicola, per circa 3 ore 
( t.a. circa 22 gradi)
2) Se impastiamo a mano l'ordine degli ingredienti non cambia: formare con la farina una fontana, al centro versare la PM sciolta nel latte di cocco, il malto, lo zucchero ed il cocco rapè. Incorporare gradatamente gli ingredienti, poi aggiungere il sale e da ultimo il burro. Lavorare sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, incorporare i mirtilli, arrotondare e porre in una ciotola leggermente unta con olio di semi, coperta con pellicola, per circa 3 ore (t.a. 22 gradi circa)

Trascorso questo tempo dare un giro di pieghe a 3 e lasciare riposare per almeno 1 ora.
Ribaltare l'impasto sulla spianatoia, sgonfiare leggermente l'impasto e, con l'aiuto di un mattarello , stendere la pasta in un rettangolo della lunghezza di ca. 40 x 28 cm arrotoliamo su se stesso partendo dal lato lungo,   poniamo a lievitare nello stampo da plum-cake per circa 4 ore, coperto con pellicola .
Prima di infornare spennellare con il tuorlo d'uovo sbattuto insieme ad un paio di cucchiai di latte di cocco.

Se possediamo gli stampi-party a cilindro: imburrare bene gli stampi con l'aiuto di un pennello da cucina, dividere in 2 parti uguali e porre negli stampi a lievitare fino a che l'impasto abbia quasi riempito tutto lo stampo, chiudere ed infornare.



Cuocere a 160º per circa 45/50 minuti.   
Il loro profumo si diffonderà per la casa avvolgendovi come una dolce carezza!
Have a nice day!
Z.F.

lunedì 18 novembre 2013

Torta sabbiosa (della Teresa di Belgioioso )


Per questa ricetta del cuore scelgo uno stampo dalla forma importante, perché se lo merita!
Questa torta regge il confronto con torte delle migliori pasticcerie della zona. 
Per un'ottima torta sabbiosa occorrono alcune caratteristiche, la più importante è la leggerezza e poi deve sciogliersi in bocca ....
Questa ricetta mi è stata tramandata grazie ad una catena di amicizie che, al contrario della torta, non si scioglie, anzi si rafforza con i ricordi.

Ingredienti:
200 gr di burro di ottima qualità
300 gr di fecola di patate
300 gr di zucchero (di canna grezzo - unica variante all'originale che prevedeva zucchero semolato)
4 uova
1 bicchierino di rum bianco
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
10 gr di zucchero vanigliato
Burro e pangrattato (fine) q.b. per la tortiera

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Accendere in forno a 170º.


In una ciotola lavorare a crema il burro, aggiungere gradualmente lo zucchero, sempre mescolando. Aggiungere le uova uno alla volta continuando a girare per circa un quarto d'ora. Unire il rum, lo zucchero vanigliato e pian piano far cadere da un setaccio la fecola, rimestando sempre.
Da ultimo aggiungere il lievito ben setacciato continuando sempre a mescolare.
Imburrare lo stampo e cospargere con il pangrattato eliminando l'eccesso. Versare il composto nello stampo ed infornare per almeno 1 ora. La torta e' pronta quanto i bordi si staccano dallo stampo.
Staccare la torta dallo stampo e lasciare raffreddare completamente prima di sformare. 
Cospargere con zucchero a velo.
Una poesia!  :-)
Z.F.
 clicca Belgioioso 

domenica 17 novembre 2013

Baby biscuits




E' arrivato Filippo!!!!
Sì.... come dare il benvenuto a questo piccolo gigante? Ha spiazzato tutti arrivando una settimana prima del previsto.... Le sue dimensioni sono di tutto rispetto 4,04 kg netti ben distribuiti in 57 cm di altezza. Del carattere non abbiamo ancora notizie certe, ma sull'appetito non ci sono dubbi:-)
Quale occasione migliore per un frollino diverso che piaccia a una piccola principessa preoccupata?  :-)
La consegna e' stata affidata alla nonna volante che ha puntualmente a portato a termine la missione..!!! 
La formina completa il fiocco, così la mamma potrà rifarli per tutta la famiglia e, conoscendola, sono sicura, saprà fare molto meglio di me! :-)



Ingredienti:
400 gr di farina tipo 1
100 gr di fumetto di mais
200 gr di zucchero di canna grezzo
300 gr di burro
1 uovo + 2 tuorli
Sale

Per la glassa:
1 albume - zucchero a velo q.b.
Colore naturale azzurro per alimentari
Acqua 



In una terrina unire i tuorli, l'uovo, lo zucchero ed il burro lasciato precedentemente ammorbidire  a temperatura ambiente. Mescolare con cura con un cucchiaio di legno. Quando il composto sarà ben cremoso aggiungere a poco a poco le farine setacciate ed un pizzico di sale. Formare con l'impasto una palla e lasciare riposare in frigorifero per circa due ore.

Riprendere l'impasto e con il mattarello, stenderlo su un piano di lavoro in uno strato alto circa mezzo centimetro e ritagliare i biscotti con stampini per dolci nella forma preferita. Distribuire i biscotti su una teglia coperta con carta forno.
Infornare a temperatura di 160º per circa 20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.


Preparare la  glassa: in una ciotolina mettere 2 cucchiai di zucchero a velo ed aggiungere albume montato poco alla volta, il necessario per formare una glassa malleabile (deve avere una consistenza simile al dentifricio). Aggiungere due gocce di colorante e mescolare bene, se troppo liquida aggiungere ancora zucchero a velo. Con un pennellino per alimenti decorare i biscotti a piacere. Quando la glassa comincia ad indurire aggiungere poco albume o qualche goccia d'acqua e mescolare fino a renderla nuovamente malleabile. Lasciare asciugare e conservare in scatole di latta o vasi di vetro  con chiusura ermetica anche per 2 settimane (quando mai?!?!!!). :-) 
Z.F.





martedì 5 novembre 2013

Ciambella integrale alle banane e cioccolato (ricette Amiche)


Gentilmente offerta da una mano amica, che l'ha realizzata con maestria e fotografata amorevolmente, pubblico (con il consenso dell'autrice) questa ricetta golosa che mi riprometto di rifare al più presto sperando di esserne all'altezza.


Per 8 persone
Ingredienti:
225 gr di farina di grano integrale 
120 gr di farina 0
100 gr di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
200 gr di zucchero extra fine
2 uova grandi leggermente battute
2 banane mature
180 gr di latticello (o yogurt naturale)
120 gr olio di semi di mais.
GLASSA
225 gr di zucchero a velo 
1 cucchiaio di cacao amaro
2-4 cucchiai di latte tiepido

1. Per la torta scaldare il forno a 180 gradi ed imburrare uno stampo a ciambella del diametro di 24 cm.
2. Setacciare le due farine con il cacao, il lievito ed il bicarbonato in una terrina. Aggiungere lo zucchero, mescolate e formate una cavità al centro.
3. Mescolate le uova con le banane schiacciate, lo yogurt, l'olio in una brocca. Versate il composto nella fontana del mix di farina e mescolare fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Versare l'impasto nello stampo e livellare la superficie.
4. infornare per 40-45 minuti, fino a quando, inserendo uno stecchino al centro della pasta, questo uscirà asciutto. Lasciate la torta nello stampo 5 minuti e poi, sformatele su una gratella per dolci e far raffreddare per un'ora.
5. per la glassa. Mescolare lo zucchero a velo ed il cacao in una terrina, versare il latte e mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
6. Versare la glassa sulla ciambella lasciando che cada anche sui lati. Fate indurire per 30 minuti, quindi servite.


Non è golosissima? Grazie Lady B.
:-))
Z.F.