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lunedì 3 febbraio 2014

Gnocchi ossolani al sugo di funghi


Paese che vai gnocco che trovi!  quanti ne esistono e quanti se ne scoprono.
Si potrebbe cambiare piatto ogni giorno per un anno intero e realizzare che le declinazioni sugli gnocchi sono veramente infinite.
Piacciono a tutti, grandi e piccini, fanno parte della nostra tradizione ( "giovedì gnocchi, sabato trippa").
Oggi  propongo una ricetta che preparo per la prima volta, gnocchi ossolani!
Mi ha incuriosito sapere che nell'impasto è presente la zucca e, per me che ne sono ghiotta, è un'occasione per sperimentare qualcosa di nuovo.
Acquistato una bella zucca della varietà  Delica,  che ho cotto in forno intera per circa 40 minuti a 180º. Con i rebbi di una forchetta ho verificato la cottura, quindi ho ripulito tutta la polpa dalla scorza e dai semi.

Così bella compatta ed asciutta  si presta ad innumerevoli  preparazioni. Insieme alla farina di castagne ed alle patate costituisce la base degli gnocchi ossolani, ricetta tipica delle valli dell'Ossola, che racchiude tutti i profumi ed i sapori dei prodotti presenti in questi territori.
Ecco la mia ricetta! Con le dosi calibrate secondo i miei gusti-
Si ottengono gnocchi morbidissimi che possono essere  preparati anche con un giorno di anticipo. 


Ingredienti per 4 persone:
300 gr. di patate lessate e passate al setaccio
300 gr. di zucca cotta al forno e passata al setaccio
100 gr.  di pangrattato
100 gr. di farina 0
80   gr. di farina di castagne
2 tuorli d'uovo 
Pepe/noce moscata grattuggiati q.b.
1 pizzico di sale




Per il sugo di funghi:
70 gr di funghi porcini secchi, ammollati in acqua tiepida per circa 1 ora.
1 spicchio d'aglio
Olio e.v.o. 
2/3 foglie di alloro
Sale e pepe q.b
2 caprini freschi tipo Petit suisse




Setacciare le farine ed il pangrattato. Disporre a fontana sulla spianatoia. Al centro disporre le patate, la zucca, i tuorli, sale, pepe, noce moscata.


Portare al centro le farine gradualmente ed impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Spolverare con pangrattato q.b.la spianatoia fino a che l'impasto risulti non appiccicoso.


Formare dei cilindretti, tagliare a pezzetti di circa 1,5 cm, poi passare ogni pezzetto sui rebbi di una forchetta facendoli rotolare, per dare la tipica forma dei gnocchi.




Mettere a bollire abbondante acqua, salata.


Preparare il sugo di funghi: in una padella antiaderente dai bordi alti (saltapasta) insaporire i funghi con olio e.v.o., uno spicchio d'aglio e qualche foglia di alloro fresco. Cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti, aggiungendo se occorre qualche cucchiaio di acqua di cottura. Togliere lo spicchio d'aglio.


Lessare in abbondante acqua salata fino a che gli gnocchi saliranno a galla (3/4 minuti).


Con un frullatore ad immersione riduciamo in crema circa la metà  dei funghi emulsionando con poco olio e.v.o. e qualche cucchiaio di acqua di cottura, aggiungere i caprini formando una crema piuttosto liquida sempre allungando un po' con acqua di cottura. 


Con una schiumaiola scolare gli gnocchi e saltarli in padella aggiungendoli al sugo di funghi precedentemente preparato, alla crema di funghi, mantecando velocemente.
Servire ben caldi.:-)
Secondo i gusti, possono essere conditi con burro e salvia, "in purezza" (parmigiano a piacere). 
In ogni modo sono una vera delizia!!! :-)
Z.F.
                                         







venerdì 1 novembre 2013

Sformatini di zucca e zenzero


Un ritaglio di giornale ripiegato all'interno di un quaderno di ricette, qualcosa che ho conservato tra gli appunti di cucina. Si, un'altro modo di gustare la zucca!
Si fa presto a dire zucca.... , quale?  per sformati o gnocchi, preferisco usare la Delica per la sua polpa dolce e compatta. Io la cuocio in forno, intera,  a 180 gradi, per circa mezz'ora e controllo la cottura bucherellando con la forchetta la scorza.


Dopodiché pulisco la zucca dalla scorza e dai semi (si possono anche tostare e tenere per altre preparazioni), e passo la polpa al setaccio (o schiacciapatate).
Siamo pronti per la ricetta, un abbinamento di sapori insolito, azzeccato, che testimonia ancora una volta se ce ne fosse bisogno, la grandissima versatilità di questo ortaggio.

Ingredienti:
350 gr di polpa di zucca passata al setaccio (cotta al forno)
200 gr di besciamella*
50 gr di formaggio ragusano grattuggiato (o pecorino)
30/40 gr di zenzero fresco grattugiato
3 uova
pangrattato q.b.
pizzico di sale
burro per gli stampi

*per la besciamella:
30 gr di burro
40 gr farina
200 ml di latte
Sciogliere dolcemente il burro in un pentolino, buttare la farina e mescolare bene. Aggiungere il latte e sempre mescolando portare ad ebollizione addensando. Lasciare raffreddare.

In una ciotola lavorare la polpa di zucca, la besciamella, le uova battute leggermente, il formaggio ragusano, lo zenzero grattugiato, due cucchiai di pangrattato e, da ultimo, aggiustare di sale.
Imburrare e cospargere di pangrattato 4 stampini individuali, versare il composto riempendoli per 2/3. Mettere gli stampini in una pirofila alta, versare acqua fino a coprire 3/4 di altezza degli stampi.


Cuocere in forno caldo a 200° per 45 minuti. Sformare e servire tiepidi accompagnando con fette dello stesso formaggio utilizzato per la ricetta, oppure in abbinamento a carni rosse.
Buon appetito!
:-) Z.F.