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sabato 12 luglio 2014

Crostata con mirtilli rossi



Ogni tanto bisogna ritornare alle origini per riscoprire certi sapori che sembrano scontati, presa dal turbinio di ricette e nuove esplorazioni mi sono accorta che da tempo non preparavo quella che per anni è stata la mia torta preferita, un biglietto da visita che non tradisce mai: la buona, sana, semplice crostata.  
"Ma...... Quando ci fai una bella torta di pasta frolla? .... Si, ok,... adesso fai anche i panettoni ma ......una bella crostata?" 
Come rimanere insensibili? ...E sia! Una bella crostata con marmellata di mirtilli rossi, per un nipotino mooolto speciale!


Ingredienti:
250 gr di farina tipo 1 (Petra5)
100 gr di burro 
125 gr di zucchero grezzo di canna
2 tuorli 
scorza di mezzo limone grattuggiata
scorza di mezza arancia grattuggiata
Qualche goccia di estratto di vaniglia (home Made)
pizzico di sale
1 vasetto di confettura di mirtilli rossi da 350 gr.



Con la farina formare una fontana sulla spianatoia, aggiungere i tuorli, il burro ammorbidito tagliato a cubetti, lo zucchero, il sale e tutti gli aromi. 


Con l'aiuto di un tarocco amalgamare gli ingredienti riducendo tutto in grandi briciole, poi con la punta delle dita impastare velocemente formando una palla. 


Avvolgere in pellicola e lasciare in frigorifero per circa mezz'ora.
Foderare una teglia con carta forno bagnata e ben strizzata. Sbriciolare l'impasto sul fondo in modo uniforme ricoprendolo  interamente. Conservare una parte dell'impasto per le successive decorazioni. 
Con le dita compattare l'impasto in modo da rivestire il fondo e i bordi rialzati di un paio di centimetri. 
Con i rebbi di una forchetta bucherellare il fondo prima di distribuire la confettura di mirtilli rossi in uno strato uniforme.


Stendere l'impasto tenuto a parte con un mattarello, formare uno strato di circa mezzo centimetro.
Utilizzando un tagliapasta ricavare forme a piacere e distribuire sulla confettura in bell'ordine.


Spennellare a piacere con poco tuorlo d'uovo  sbattuto con due cucchiai  di latte.
Infornare a 180/190º per almeno 45 minuti o più (deve essere ben dorata).


È stata condivisa con i compagni di scuola riuniti per un saluto, prima delle vacanze.
Cosa c'è di più bello di una bambino sorridente che ti dice: "Zia, è BUONISSIMA!!!!" 

Z.F.<3

mercoledì 18 giugno 2014

Ciambella soffice al karkadè





Rivisitazione della celeberrima ciambella all'acqua proposta anche in versione light senza uova su molti blog. Forse la ricetta originale  appartiene ad Anna Moroni, ad ogni modo tutti concordano nel celebrare questa ciambella come insostituibile per la colazione. 
Dolce adatto ad ogni momento della giornata, per uno spuntino o una merenda,  soffice e leggero si presta ad essere farcito anche con creme o confetture, ma a mio parere,  il modo giusto per gustarlo è proprio al naturale accompagnato da una tazza di caffè oppure di the.


Per me, che sono amante di infusi e tisane, è stato quasi automatico pensare di sostituire l'acqua con un infuso ai fiori di karkadè (hibiscus) per aggiungere una nota profumata e fiorita a questo dolce di una bontà rassicurante fatta da ingredienti semplici che conquistano sempre. 
La ciambella si mantiene morbida, soffice  e leggermente umida per diversi giorni, rapida e facile da preparare (giusto il tempo di riscaldare il forno ed è già pronta da infornare) piacerà proprio a tutti!


Ingredienti:

250 gr di farina 1 
250 gr di zucchero di canna grezzo
3 uova medie
1 bustina di lievito per dolci
130 gr di olio di riso 
130 gr di infuso ai fiori di karkadè
Scorza grattuggiata di mezzo limone
4/5 gocce di estratto di vaniglia home-Made, vedi ricetta nel blog (oppure i semi di una bacca di vaniglia)
2 cucchiai di cacao amaro


Con una frusta elettrica montare per qualche minuto (7/8) uova e zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e ben montato. Aggiungere circa metà della farina, gradatamente un cucchiaio alla volta (facendo attenzione che il primo cucchiaio sia stato ben amalgamato prima di aggiungere il successivo).
Poi aggiungere a filo l'infuso di karkadè e l'olio di riso. L'impasto risulterà piuttosto liquido e, a questo punto, aggiungere sempre gradatamente, la farina rimanente setacciata con il lievito.
Per ultimo aggiungere la scorza di limone e la vaniglia.
Imburrare ed infarinare uno stampo a forma di ciambella (22 cm), versare circa i 2/3 dell'impasto nello stampo.  Aggiungere il cacao alla rimanente dose (1/3) di impasto, amalgamare bene  e versare il tutto nello stampo senza mescolare.


Con un lungo spiedino di legno disegnare delle spirali nell'impasto per ottenere l'effetto marmorizzato. 
Infornare per 45 minuti circa a 175/180º, fare la prova stecchino e lasciare raffreddare la torta nello stampo prima di estrarla.
 

A piacere una spolverata di zucchero a velo dopo la cottura.
Buona giornata!
Z.F.

sabato 24 maggio 2014

Torta frangipane con ciliegie





Adoro sfogliare i libri di cucina, ne ho veramente tanti... dai classici a quelli dedicati alla cucina regionale, non mancano le raccolte, i libri dei maestri, cucina naturale, vegetariana e così via .... tanti fanno ormai parte dell'arredamento tanto che sfogliandoli, mi sembra di leggerli per la prima volta! 
Così è accaduto per un libretto dal titolo "Cioccolato -golose tentazioni" ed Demetra. 
Chi me lo ha regalato mi conosce proprio bene!!!  Risale ad una decina di anni fa, ma ci sono ricette molto originali, un concentrato di vere tentazioni che varrebbe  la pena di provare....
Questa torta mi è piaciuta subito, per la semplicità e per l'abbinamento ciliegie-cioccolato che trovo irresistibile. 
La stagione delle ciliegie sta per arrivare, quale miglior momento per provarla?
In attesa di avere le ciliegie "giuste" ho provato questa ricetta utilizzando delle buonissime ciliegie allo sciroppo che facevano l'occhiolino dalla dispensa in attesa di trovare la loro giusta realizzazione.
Un invito cena ed il gioco è fatto: "Io porto il dolce!" (Ma va?)
Eccola qui!




Ingredienti:
Per la pasta:
250 gr di farina (io ho Petra n.5 farina di tipo1)
140 gr di burro morbido
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero (io ho usato quello grezzo di canna Panela)
1 pizzico di sale
Per la farcia:
120 gr di burro morbido
150 gr di zucchero (come sopra)
2 uova
120 gr di farina di mandorle
20 gr di farina
1cucchiaio di cacao amaro
1 pizzico di cannella
150 gr di cioccolato fondente
Circa 400 gr di ciliegie sciroppate denocciolate e sgocciolate
(Oppure 450 gr ciliegie fresche denocciolate)

Mescolare tutti gli ingredienti per la pasta frolla, senza lavorare troppo, formare a palla e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti avvolta in pellicola.


Nel frattempo imburrare ed infarinare una teglia di 28 cm di diametro e lasciare raffreddare in frigorifero.
Accendere il forno a 180º.
Riprendere la pasta frolla e con l'aiuto di un mattarello stenderla tra due fogli di carta forno formando un disco della grandezza della tortiera. 


Stendere la pasta all'interno della tortiera, formando un bordo alto,ritagliare i bordi in eccesso e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.


Ritagliare un disco di carta forno. Ricoprire il fondo della pasta frolla con il disco di carta forno e dei fagioli secchi. Cuocere in forno per circa 15 minuti.


Nel frattempo montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza spumosa, aggiungere poi un uovo alla volta. Miscelare la farina, la farina di mandorle, il cacao, la cannella ed unire il tutto al composto di uova, burro e zucchero.
Distribuire sul fondo di pasta frolla ca. 100 gr di cioccolato fondente grattuggiato, le ciliegie, ed infine la crema di frangipane.


Infornare e cuocere per altri 35 minuti circa, fino a completa cottura della crema.
Lasciare raffreddare e decorare a piacere utilizzando il cioccolato rimasto, sciolto a bagnomaria o nel forno a microonde.




Mi auguro che piaccia e, chissà .... riuscirò a "rubare" una foto della fetta?
Z.F.

 Ps: la fetta purtroppo quella sera non è stata fotografata perché non c'è stato il tempo e sicuramente non era nè il luogo nè l'occasione. E quindi ho rimediato ....questa volta  con ciliegie fresche, voilà :-)

lunedì 24 marzo 2014

Schwarzwaldertorte (Torta della foresta nera)



Grande classico della pasticceria! Chi non la conosce? Per me sinonimo di vacanza, una costante per le merende in baita al ritorno dalle escursioni. Ho anche stilato una personale classifica tra i locali della Val di Fiemme e Fassa, malga o rifugio che sia,  dove ho avuto occasione di provare questa meraviglia.
Mi ricorda l'Austria, Vienna la storica Pasticceria Demer, un mito!
Affrontare questa torta poteva significare andare incontro a delusione cocente.
Un giorno mi capita tra le mani un piccolo libretto, uno dei tanti ricordi delle vacanze, ed eccola lì, la ricetta! 



Sarà una sorpresa per un compleanno :-) che si avvicina, rompiamo gli indugi...... 
Schwarzwaldertorte, la mia!

Ingredienti 

Per l'impasto: (meglio se preparato il giorno prima)
7 uova, 150 g di zucchero di canna, 100 g di farina di frumento 00, 50 g fecola, 40 g di cacao amaro, la scorza di 1 limone grattuggiata, estratto di vaniglia home-made (oppure i semini di una bacca di vaniglia), una presa di sale.
Per il ripieno: 3 cucchiai di kirschwasser (liquore di ciliegie) un cucchiaio di zucchero di canna, una tazzina d'acqua, un po' di succo di amarene, 400 g di panna montata, confettura di ciliegie.
Per la copertura: 350 g di panna montata, 50 g di cioccolato fondente a scaglie (freddo da frigorifero), amarene sciroppate.

Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero per circa 15 minuti fino a che non siano diventati quasi bianchi, aggiungere la scorza del limone grattuggiata e qualche goccia (4 o 5) di estratto di vaniglia, sempre sbattendo. Setacciare la farina insieme alla fecola, il cacao ed il sale.
Unire la farina, setacciata con gli altri ingredienti, ai tuorli sbattuti fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Montare gli albumi a neve soda.
Con movimenti dal basso verso l'alto unire gli albumi montati facendo attenzione a non smontare l'impasto.
Mettere ll'impasto in uno stampo a cerniera, imburrato ed infarinato, del diametro di 26 cm. Cuocere nel forno preriscaldato a 180º per circa 35 minuti (prova stecchino).
Staccare l'impasto dallo stampo e lasciare raffreddare completamente.


Preparare una bagna riscaldando in un pentolino l'acqua (una tazzina da caffè), il liquore di ciliegia e lo zucchero fino a che sia tutto sciolto. Montare la panna, aggiungendo alla fine qualche cucchiaio (2/3) di sciroppo di amarene.

Tagliare la torta in 3 dischi.


Sul primo strato distribuire la bagna con l'aiuto di un pennello da cucina


Distribuire la confettura di ciliegie (meglio se casalinga e con frutta a pezzi) :-)


Con l'aiuto di una spatola stendere uno strato di panna montata, circa la metà, sopra alla confettura.
Coprire con il secondo disco. Bagnare di nuovo con lo sciroppo, come per lo strato precedente, e ricoprire con la restante panna. Distribuire sulla superficie qualche pezzo di ciliegia.


Coprire il tutto con l'ultimo disco di torta ( bagnato con lo sciroppo nella parte sottostante a contatto con la panna).
Montare la panna per la copertura e ricoprire tutta la superficie della torta.


Con l'aiuto di un coltello dalla lama liscia ricavare dei piccoli riccioli di cioccolato (attenzione a non toccarli con le dita, si sciolgono al contatto) 


Cospargere i bordi della torta con i riccioli di cioccolato, guarnire la superficie con ciuffi di panna lungo il bordo ed al centro della torta, aggiungere le amarene sgocciolate.



Posso garantire che è piaciuta, eccome se è piaciuta!!!! :-) 


Di chi è il prossimo compleanno? Qualche idea ce l'avrei...... :-)
Tanti auguri!
Z.F.

Storia: http://it.wikipedia.org/wiki/Torta_Foresta_Nera

lunedì 18 novembre 2013

Torta sabbiosa (della Teresa di Belgioioso )


Per questa ricetta del cuore scelgo uno stampo dalla forma importante, perché se lo merita!
Questa torta regge il confronto con torte delle migliori pasticcerie della zona. 
Per un'ottima torta sabbiosa occorrono alcune caratteristiche, la più importante è la leggerezza e poi deve sciogliersi in bocca ....
Questa ricetta mi è stata tramandata grazie ad una catena di amicizie che, al contrario della torta, non si scioglie, anzi si rafforza con i ricordi.

Ingredienti:
200 gr di burro di ottima qualità
300 gr di fecola di patate
300 gr di zucchero (di canna grezzo - unica variante all'originale che prevedeva zucchero semolato)
4 uova
1 bicchierino di rum bianco
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
10 gr di zucchero vanigliato
Burro e pangrattato (fine) q.b. per la tortiera

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Accendere in forno a 170º.


In una ciotola lavorare a crema il burro, aggiungere gradualmente lo zucchero, sempre mescolando. Aggiungere le uova uno alla volta continuando a girare per circa un quarto d'ora. Unire il rum, lo zucchero vanigliato e pian piano far cadere da un setaccio la fecola, rimestando sempre.
Da ultimo aggiungere il lievito ben setacciato continuando sempre a mescolare.
Imburrare lo stampo e cospargere con il pangrattato eliminando l'eccesso. Versare il composto nello stampo ed infornare per almeno 1 ora. La torta e' pronta quanto i bordi si staccano dallo stampo.
Staccare la torta dallo stampo e lasciare raffreddare completamente prima di sformare. 
Cospargere con zucchero a velo.
Una poesia!  :-)
Z.F.
 clicca Belgioioso 

martedì 5 novembre 2013

Ciambella integrale alle banane e cioccolato (ricette Amiche)


Gentilmente offerta da una mano amica, che l'ha realizzata con maestria e fotografata amorevolmente, pubblico (con il consenso dell'autrice) questa ricetta golosa che mi riprometto di rifare al più presto sperando di esserne all'altezza.


Per 8 persone
Ingredienti:
225 gr di farina di grano integrale 
120 gr di farina 0
100 gr di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
200 gr di zucchero extra fine
2 uova grandi leggermente battute
2 banane mature
180 gr di latticello (o yogurt naturale)
120 gr olio di semi di mais.
GLASSA
225 gr di zucchero a velo 
1 cucchiaio di cacao amaro
2-4 cucchiai di latte tiepido

1. Per la torta scaldare il forno a 180 gradi ed imburrare uno stampo a ciambella del diametro di 24 cm.
2. Setacciare le due farine con il cacao, il lievito ed il bicarbonato in una terrina. Aggiungere lo zucchero, mescolate e formate una cavità al centro.
3. Mescolate le uova con le banane schiacciate, lo yogurt, l'olio in una brocca. Versate il composto nella fontana del mix di farina e mescolare fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Versare l'impasto nello stampo e livellare la superficie.
4. infornare per 40-45 minuti, fino a quando, inserendo uno stecchino al centro della pasta, questo uscirà asciutto. Lasciate la torta nello stampo 5 minuti e poi, sformatele su una gratella per dolci e far raffreddare per un'ora.
5. per la glassa. Mescolare lo zucchero a velo ed il cacao in una terrina, versare il latte e mescolare fino ad ottenere un composto cremoso.
6. Versare la glassa sulla ciambella lasciando che cada anche sui lati. Fate indurire per 30 minuti, quindi servite.


Non è golosissima? Grazie Lady B.
:-))
Z.F. 

domenica 27 ottobre 2013

AmorPolenta (a modo mio)

                 



La farina di mais, molto spesso usata per dolci o biscotti, è la vera protagonista di questa ricetta classica, dalla forma inconfondibile. Infatti esiste per questo dolce uno stampo particolare, simpaticissimo, che viene usato anche per il tronchetto di natale, e che ho utilizzato per quello che ho chiamato Amorcarota




E' passato un po' di tempo da quando ho scattato questa foto. Sto cercando di migliorare :-( e spero di aver fatto qualche progresso nel frattempo :-)).

Oggi, ho voluto cambiare, dare una forma nuova a questa classica ricetta lombarda (cambia la forma ma non la ricetta), che si presta per un tè tra amiche, tra chiacchiere e commenti sulla recente visita alla Gam di Torino ed alla Mostra dedicata a P.A. Renoir.


AMOR POLENTA


Ingredienti per 8 porzioni
125 gr burro
125 gr zucchero a velo
100 gr farina da polenta fine
75 gr farina
75 gr mandorle tritate
2 uova
3 tuorli
1 cucchiaino di Estratto di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci
farina e burro per lo stampo


Preparazione
Far sciogliere a bagnomaria il burro, versarlo in una ciotola con lo zucchero e lavorare con le fruste elettriche finché ne risulterà un composto molto soffice.
A questo punto unire, uno alla volta e con le fruste in movimento, le uova e i tuorli.
Aggiungere la farina bianca e quella gialla setacciate, e un cucchiaino di lievito.
Alla fine unire anche la polvere di mandorle ed un cucchiaino di estratto di vaniglia.
Imburrare bene e infarinare leggermente lo stampo per l'amorpolenta, oppure se preferite quello a ciambella come in questo caso, secondo i gusti, e livellare delicatamente.
Cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti.
Lasciare intiepidire il dolce prima di sformarlo.




Servirlo a fettine tagliate seguendo le scanalature della sua superficie.
Ottimo anche per la colazione, se ne avanza... :-)
Z.F.

mercoledì 18 settembre 2013

Torta Bertolina con uva fragola


Non ci sono mezze misure, l'Uva fragola o la si odia o la si ama.
Adoro il suo profumo ed il suo sapore, ma quando si tratta dei vinaccioli (i nocciolini per capirci) proprio non li potevo sopportare. Mi era capitato di assaggiare in una bella panetteria di Crema, una torta dall'aspetto molto invitante e dal nome molto simpatico, la Bertolina, appunto, fatta con uva fragola. 
La commessa mi aveva spiegato che la Bertolina è una torta stagionale, tipica di Crema e viene prodotta nel solo mese di settembre in diverse varianti, a proposito dei vinaccioli, era stata categorica: "Della Bertolina si mangia tutto! " Ogni anno a Crema si tiene una sagra dedicata alla Festa della Bertolina, con gare e degustazioni di questo dolce tipico


A nessuno piace l'idea di dover sputacchiare nocciolini mangiando una torta. 
Mi è rimasto un ricordo così piacevole  (vinaccioli a parte) che, da quando ho trovato una ricetta su di un libro acquistato qualche tempo fa, mi sono ripromessa di provarla, non appena fosse stata la stagione giusta, e quindi eccoci qua..... Coraggio e' da provare!



Ricetta dal libro "Crostate per tutte le stagioni" ed. Bibliotheca Culinaria . M. Bianchessi e S. Fagioli

400 gr di farina 00
200 gr di burro freddo
6 cucchiai di zucchero ( io ho usato zucchero di canna grezzo)
1 uovo 
2 tuorli
Buccia di 1 limone non trattato grattugiata
Un pizzico di sale
Mezza bustina di lievito per dolci (8 grammi)

Per il ripieno:
1 kg di uva fragola
1 cucchiaio di zucchero (io ho usato zucchero di canna grezzo)

Lavorare velocemente nel mixer il burro con la farina fino ad ottenere delle grosse briciole. Aggiungere  lo zucchero, il sale, il lievito setacciato, i tuorli, l'uovo, e la scorza di limone grattugiata. Formare una palla, avvolgerla in pellicola e lasciarle riposare in frigorifero per circa mezz'ora.
Stendere 3 quarti della pasta frolla su di un figlio di carta forno infarinata, in uno spessore di 3/4 mm e trasferirla in uno stampo da 24 cm di diametro formando un bordo di circa mezzo centimetro di altezza.


Lavate e sgranate l'uva fragola, trasferirla su carta da cucina e lasciarla asciugare. Distribuire uniformemente l'uva sulla  base della torta. Stendere la restante pasta frolla su di un foglio di carta forno ben infarinata, formare un disco e sistemarlo sopra l'uva. Sigillare i bordi, spennellare con albume e spolverizzare con un cucchiaio di zucchero.
Cuocere in forno già caldo a 170 gradi per 40/45 minuti. 


Lasciare raffreddare bene la torta prima di servirla.

Nella realizzazione di questa ricetta ho commesso un errore: ho spolverizzato lo zucchero direttamente sulla frutta, prima di chiudere la torta.


 In cottura si è formato uno sciroppo che è fuoriuscito caramellandosi sul bordo. Ne è risultata una "decorazione" per niente ricercata! ! L'effetto non è poi così male, ma tant'è ..... sbagliando si impara! 



Conclusioni:
Il sapore ed il profumo sono intensi, questa torta e' davvero buonissima e dal gusto particolare, anche se, confesso, qualche vinacciolo può dare fastidio.
Bisogna fare un po' di attenzione, che io sappia non sono stati segnalati danni ai denti procurati da Bertolina, ma nel dubbio, mettiamo da parte il bon-ton e con disinvoltura, togliamo quello che ci sembra di troppo.:-)

Z.F.

sabato 14 settembre 2013

Pasta frolla della Tina


Questa è la torta che la Tina, oggi felicemente bisnonna, anzi nonna-bis come dice lei, prepara da anni, per figlio, nipoti, nipotini, nuora ed amici, me compresa.
E' un gesto d'affetto che scalda il cuore. Mi commuove vedere questa gracile signora preparare con la stessa cura di sempre la torta che è diventata per noi il suo biglietto da visita. Ogni occasione è un pretesto valido: un compleanno, un invito, la colazione di Chiara e la merenda dei suoi bambini, un pensiero per gli amici.



"Sai, è la sola torta che so fare, piace a tutti e mi chiedono il bis. Ormai non ho più voglia di cercare ricette nuove, vado sul sicuro. Con queste dosi escono due torte da 26 cm che cuocio contemporaneamente, una sopra e l'altra sotto, quando sono quasi pronte, scambio la posizione alle due teglie così la cottura è uguale per tutte e due".

Ingredienti:
400 gr. di farina 00
50 gr di fecola
50 gr di maizena
1/2 bustina di lievito Bertolini
2 bustine di vanillina
scorza di un limone
250 gr di burro
200 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiai di olio di semi
1 uovo intero + 4 tuorli
un pizzico di sale
1 vasetto di marmellata a piacere

Ho voluto realizzare questa torta in omaggio alla mia cara amica Tina, anche se, sono sicura, la sua è sempre la migliore!!! :-)
Per una sola torta ho dimezzato le dosi degli ingredienti utilizzando zucchero di canna grezzo, 1 uovo e 2 tuorli, olio di riso, e confettura di more.
Setacciare prima di tutto  gli ingredienti "secchi": farina, fecola, maizena, zucchero, sale, lievito, vanillina. Unire le uova, i tuorli, la scorza del limone, il miele, olio di riso. 


.
Formare l'impasto a palla e far riposare in frigorifero per circa mezz'ora. Imburrare ed infarinare una teglia di circa 26 cm di diametro (io ho scelto uno stampo a forma di cuore). Prelevare l'impasto per circa 2/3 e distribuirlo sul fondo della teglia, bucherellare con i rebbi di una forchetta e spalmare la marmellata su tutta la superficie tranne i bordi di circa 1 cm. Con la parte di impasto tenuta da parte creare decorazioni a piacere.


Io ho decorato la torta come ho visto fare dalla Tina: sul piano infarinato leggermente ho steso l'impasto e con l'aiuto di un bicchierino da liquore ho ritagliato un cerchio centrale e tante lunette che ho distribuito come petali.
Infornare a 180° per 45/50 minuti, fino a completa doratura. Togliere dal forno e far raffreddare completamente il dolce prima di estrarlo dalla teglia.                             


E' una pasta frolla molto friabile e profumata. In questo la Tina ha proprio ragione: tutti chiedono il bis. :-)
Z.F.